18 Ottobre 2005

I miei pensieri

Questo è Halloween,
Questo è Halloween,
Ogni zucca lo griderà...

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05/03/05 - STORIE DI VITA VISSUTA #5

Scusate la mia prolungata assenza....
Mi sono recato presso Alesund dal mio carissimo amico Bjørn che possiede un allevamento di foche. Egli mi ha concesso di mungerle, al fine di riuscire a procurarmi della schiumina da mettere sul mio adorato cappuccino alla mattina, grazie al monta-latte in acciaio che Lexington mi ha donato per il mio ultimo compleanno.
Una mattina mi sono alzato presto (non più del solito comunque) per andare a prelevare il latte dalle mammelle di uno di quei graziosi animaletti che mi attendevano sul molo di cemento... appena compiuta la mia opera, che richiede un'abilità estrema, mi sono diretto verso la porta posteriore della casa di Bjørn.
Sono entrato in cucina con il mio secchiello di alluminio colmo di latte, seguito dal mio fidato Tøffel trotterellante, e dopo avere appoggiato quel ben di dio su una sedia, ho preso dalla credenza il mio monta-latte.
Mi ero appena seduto su uno sgabello vicino al vecchio tavolo di legno di frassino (sporco e unticcio, con varie impronte digitali ben visibili sulla sua superfice ormai opaca), quando Tøffel, strattonandomi ripetutamente un lembo della vestaglia che sfiorava il pavimento, mi fece notare che c'era qualcosa che non andava nella stanza...

Nell'angolo nord-est della cucina si stava addensando qualcosa di strano sul soffitto, dalla consistenza gassosa e di colore grigiastro/nero.. una sorta di nuvola foriera di una massa impensabile di pioggia, ma ciò non aveva senso, perchè si trovava dentro una cucina, e a pochi metri da me.. ed era come se risucchiasse la luce all'interno della stanza... una cosa da far venire i brividi.. brividi che presto cominciarono a scendere lungo la mia schiena.
(continua...)

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19/01/05 - STORIE DI VITA VISSUTA #4

Bene... è giunto per me il momento di esplicare il motivo della mia venuta qua nel mare del nord.
tutto questo mi conduce a ripensare a tristi eventi verificatisi durante la mia infanzia..

Ad 8 anni, per il mio compleanno, mio nonno mi regalò un pesciolino rosso, a cui detti il nome di Erginald.... mi affezionai subito al piccolo Ergy... così carino... coi suoi enormi occhi a palla... così dolce e affettuoso... sempre disponibile... mi aiutò a superare i momenti più tristi della mia vita... era il mio unico punto di riferimento... quando ogni luce si spegneva... Ergy era lì con me, ad illuminarmi la via.... spesso egli mi intratteneva in lunghe conversazioni filosofiche, dove spiccava nettamente la sua intelligenza rispetto alla mia... quello fu decisamente il periodo più felice della mia esistenza... e attraverso il mio caro compagno che mi osservava da dentro una sfera di cristallo, venne fuori il mio smisurato amore per i pesci...

Ergy visse per ben 6 anni... una vita straordinariamente lunga per un pesciolino rosso.. e la sua perdita per me fu un dolore troppo profondo per essere espresso attraverso semplici parole.... rimasi sconvolto..... dovetti affrontare ore e ore di sedute psichiatriche..... il mio amore per i pesci diventò morboso... tanto che si distorse..... tanto che ora mi ritrovo qua a pescare i pesci..... ad ucciderli quindi... ma io li amo... lo so, è una contraddizione....ma è stata tutta colpa del mio subconscio.... sono stato ferito... Ergy mi ha abbandonato..... e.. e.... ho ancora tanta voglia di piangere....

Lo psicologo mi consigliò di comprare un cane.... ho provveduto, ma non è la stessa cosa.... il mio cane si chiama Halloween (che strano, nevvero?) ed ora se ne sta occupando mia sorella... io, d'altra parte, ho rapito un folletto da compagnia a Christmastown... egli si è affezionato a me, nonostante la sua stronzaggine, normale per un folletto.... l'ho chiamato Tøffel, per la sua abitudine (alquanto irritante) di orinare nelle mie ciabatte...

In effetti non so cosa sia che mi trattenga dallo sbarazzarmi di lui, dal rompergli le falangi una ad una e di trasformare le sue costole in una fisarmonica quando mi infila la punta del suo cappello nel naso per dispetto.... saranno i suoi dolci occhi follettosi quando cerca di farsi perdonare.... o i biscotti che mi prepara ricordando i bei tempi andati a Christmastown...

Intanto mi trovo in una confortevole locanda presso Hermansverk.

Oggi non è una buona giornata per la pesca.... Domani andrà meglio..
Ne sono sicuro.

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06/01/05 - STORIE DI VITA VISSUTA #3

Ho recentemente deciso di lasciare la mia residenza a San Francisco a mia sorella Alexis. Ho già comprato un peschereccio norvegese su cui sto solcando i mari del nord europa in cerca di sgombri. E' un lavoro molto proficuo, e questo è un buon periodo per perscare. Cerco qualcuno che magari si voglia unire a me, visto che l'equipaggio scarseggia... Mi sento solo e infreddolito. E nessuno mi prepara i biscotti quassù...

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25/12/04 - STORIE DI VITA VISSUTA #2

Far natale, far natale, la la la...
BUON NATALE A TUTTI!!

Porto gli auguri di Babbo Nachele a questa community.. gli ho chiesto di farsi una sua hp, ma ha detto che è troppo impegnato a frustare i folletti per stare a scrivere su un sito.. l'ho visto ieri.. stava aiutando Mamma Natalina a tagliare le cipolle per il friggione... e mi ha portato nella sua soffitta dove mi ha mostrato un oggetto curioso: una sfera di vetro con dentro l'ultimo verme ancora intatto del Bau Bau... e me l'ha donato, dicendo che chi lo possiede riceve dei poteri magici, come quello di viaggiare nel tempo e nello spazio.. l'ho ringraziato e sono tornato a casa baldanzoso con la sfera nel taschino della mia giacca..
Arrivato a casa mi sono chiuso in bagno e l'ho tirata fuori per guardarla.. ho desiderato di fare un giro nel mondo degli esseri umani.. esattamente nel castello di Re Artù.. ho guardato nuovamente la sfera e -PUFF- mi sono ritrovato esattamente dove volevo.. non ho perso tempo e mi sono immediatamente travestito da giullare (forse starete insinuando che io abbia colpito alla testa un giullare e gli abbia fottuto il vestito..beh, è così) e, visto che era ora di cena, mi sono comportato a modo, intrattenendo Re Artù con qualche barzelletta sui carabinieri, e altre a sfondo sessuale. Un'allegra donzella seduta alla sua sinistra mi guardava con occhi languidi mentre mi destreggiavo nella non facile impresa di buffone di corte.. finita la cena la donzella mi rapì, trascinandomi nell'ala ovest del castello, dove presi dalla passione, abbiamo letto un libro sui folletti. non ho potuto fare altrimenti.. non potevo raccontarle di Babbo Nachele o di Sally.. non mi avrebbe creduto. Sicchè, dopo che ella cadde in un sonno profondo, le lasciai un biglietto col mio numero di telefono nel caso avesse voluto sentire un'altra barzelletta.. ma solo successivamente mi ricordai che i telefoni non esistevano in quell'epoca. Avevo perduto la dolce donzella per sempre.. Corsi via e mi nascosi dietro una tenda di pesante velluto color porpora per sfuggire alla vista di un vecchio canuto e alto quanto un forno elettrico, con un buffo cappello a punta in testa. A quel punto tirai fuori la sfera di vetro e mi resi conto che il verme era morto.. ero bloccato nel passato. Dopo un pò vidi che il vecchio veniva verso la tenda.. mi aveva visto! mi disse di essere un mago dal nome di Merlino. Visto che era un mago, gli mostrai il verme stecchito, e Merlino capì subito cosa fare. Uscimmo dal castello.. fuori infuriava la tempesta. Merlino mi disse di cercare un verme, e lo trovai. Con l'unghia del suo alluce destro incise la pelle del verme e tirò fuori da esso qualcosa che assomigliava molto ai suoi organi vitali. Incise pure la pelle del verme del Bau Bau e fece un veloce trapianto, ricucendo la pelle lesa con un suo capello bianco. Prese poi un aquilone fabbricato da lui e lo legò alla sfera. Un fulmine lo colpì immantinente e il verme prese vita. ERO SALVO! ringraziai Merlino facendogli dono di qualche seme di zucca del mio campo, presi la sfera e finalmente riuscii a tornare nel bagno di casa mia.. giusto in tempo per la colazione! odore di biscotti nell'aria..

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Dopo una lunga colazione a base di tè e biscotti mi sono avvicinato al mio albero di natale per controllare se sotto le sue fronde rinsecchite c'era qualcosa che assomigliasse ad un pacchetto... ed ecco: regali per me!! che gioia.. che gioia!
il primo era abbastanza grande.. c'era un biglietto con su scritto "quella che volevi e per cui mi hai rotto i coglioni per 2 mesi. Ryan".. ho strappato la carta da pacchi nera e.. la giacca in pelle dei Misfits!! bellissima... grazie Ryan.
il secondo era una scatola cilindrica. il biglietto recava la scritta "A Jared il pervertito" nessun nome.. era una lampada a forma di maiale.. mi piace, si.
poi uno era un pacco postale dall'italia.. non avrei potuto sbagliare.. il mio caro amico Lexington aveva pensato a me! scartai il pacco velocemente. dentro c'era un caleidoscopio dorato. ci ho guardato dentro e con mio grande stupore, al posto dei piccoli pezzetti colorati c'erano delle mini foto di lui nudo.. grazie per il pensiero gentile Lex.
mia sorella Alexis mi ha regalato il nuovo cd degli A7X.. che dolce!
poi mi sono anche arrivati un pò di soldi dai vari parenti.. troverò presto il modo di impiegarli.
aspetto ancora il regalo di J.Orgy e del mio grande amico Dustin. sono curioso..

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30/11/04 - STORIE DI VITA VISSUTA #1

Sono appena tornato ad Halloweentown, dopo un veloce viaggetto a Christmastown.. avevo fame.. tanta fame.. Sally sa solo cucinare zuppe ai porri di verme.. basta.. andavano bene per il dottor Beetlestein, non per me.. non più... biscotti.. necessitavo biscotti... oltretutto siamo già quasi in periodo natalizio, e il caro Babbino aveva già messo tutti i suoi folletti schiavizzati all'opera... era notte... Sally dormiva.. ho oltrepassato velocemente il cancello della città, e ho percorso tutto il cimitero.. sono scivolato in mezzo al campo delle zucche, nascondendomi dietro ad esse.. sentivo le risate malefiche di Lock, Shock e Barrel provenire dalla tana del Bau Bau.. ho attraversato il ponte e il gioco era fatto... ho attraversato tutta la foresta, camminando per ore con Zero che mi seguiva fedelmente.. ed eccolo finalmente.. il punto dove si riuniscono tutte le feste... il cerchio degli alberi.. beh, a quel punto mi son detto "perchè non passare anche a mangiare un pò di tacchino nella festa del ringraziamento?".. ma no, avevo voglia di qualcosa di dolce, non salato.. ho aperto la porta di Christmastown, e ne sono stato risucchiato dentro, ancora... e di nuovo a faccia nella neve.. dovevo fare in fretta.. non potevo farmi scoprire, o Sally si sarebbe infuriata.. mi sono intrufolato nel magazzino dei folletti, e mi sono messo ad assaggiare un pò di varietà di biscotti.. poi ho riempito un sacco fino all'orlo, e sono scappato, giusto in tempo prima che un folletto accendesse la luce dopo aver sentito un forte rumore (non l'ho fatto apposta, ma, con tutti quei biscotti, mi è partito un rutto potentissimo..).. e mi sono mangiato almeno 2 kg di biscotti sulla strada del ritorno, e il resto li ho nascosti sotto il letto, in una botola che ho creato io per nascondere le cose a me più preziose, come l'occhio di vetro della mia povera nonna morta mangiata dal Bau Bau 7 anni fa..).. che buoni i biscotti...
 

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